Novità In-cosmetics® global Parigi 2019

Si è appena concluso l'appuntamento più importante per scoprire le novità  e le tendenze nel mondo cosmetico: In-cosmetics® global Parigi 2019.

La popolarità e il successo di questa fiera continuano a crescere di anno in anno. Infatti, quest’anno, l’evento leader nella cosmetica ha attirato più di 10.000 visitatori da tutto il mondo ciascuno alla ricerca di nuovi ingredienti e innovazioni da parte di fornitori di ingredienti, fragranze, attrezzature di laboratorio, test e soluzioni normative.

Il team di Biochim era presente per parlarvi delle novità delle nostre case mandatarie.

Ecco un breve riassunto di quello che vi abbiamo presentato:

o   CARBOPOL® STYLE 2.0

Lubrizol presenta un nuovo polimero 2in1: modificatore reologico e booster fissativo per lo styling. Carbopol® Style 2.0 crea texture uniche, eliminando  o riducendo l’uso  di fissativi e PVP. Vanta, inoltre, estrema trasparenza e rapida dispersione.

 

o   MATRIFUSE S-1

Il nuovo disperdente per pigmenti estremamente efficace di Lubrizol . Grazie alla dispersione uniforme dei pigmenti, permette di ottenere ottime coperture e un’ottima sensorialità in prodotti di sun care e color cosmetics.

Si tratta di un pratico blend liquido: una dispersione di Polyhydroxystearic acid in Schercemol NGDO.

 

o   CELLACTIVE® - Carbon Neutral Essential Cell Boost-Factor

Il nuovo attivo di Rahn utilizzabile sia in prodotti di skin care sia di hair care. Possiede diverse proprietà supportate da test di efficacia. Infatti, tra i molti effetti che possiede si evidenziano:  miglioramento della qualità di capelli danneggiati e rapidi effetti sull'elasticità e la compattezza della pelle, oltre ad un miglioramento dell’integrità della barriera cutanea.

 

o   RADICARE®-GOLD - Your Personal Faraday Shield

Questo nuovo ed innovativo attivo di Rahn sfrutta il concetto protettivo impiegato dall’alga Tetradesmus obliquus (la quale crea un involucro di carotenoidi  per impedire alle radiazioni di raggiungerla) applicandolo sulla pelle per dotarla di un naturale "scudo Faraday" e schermarla dalle radiazioni (come  UV, HEV e WiFi) che possono causare un dannoso effetto a cascata che inizia con la produzione di ROS e porta all’indebolimento della barriera cutanea e infine all'invecchiamento cutaneo prematuro.